Modalità d’Uso

Vi mostriamo di seguito alcuni video per l’applicazione di Kelly Brush a seconda della taglia del tuo migliore amico!

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TAGLIA GRANDE

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TAGLIA MEDIA

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TAGLIA PICCOLA

Come si usa Kelly Brush

È indispensabile controllare che in bocca non ci sia la presenza di sanguinamento con accumulo di tartaro in quanto il cane (o il gatto) provando dolore, sicuramente non sarà collaborativo. È per questo motivo che è sempre consigliabile sottoporre i nostri amici a una visita preventiva presso il vostro veterinario di fiducia.
01
Quando il cane non è ancora abituato allo spazzolamento dei denti: indossare i guanti della giusta misura, ben aderenti alle dita, poi spalmare sull’indice un pò di dentifricio per cani (il dentifricio contiene enzimi che sciolgono tartaro e placca).
Far leccare il dito al cane cercando di individuare il dentifricio col sapore a lui più gradito e ripetere l’operazione per 4-5 giorni.
02
Dopo questo periodo di semplice assaggio del dentifricio, alzare le labbra del cane nella parte posteriore, cioè lontano dal naso, e sempre con le dita guantate spalmate di dentifricio, procedere ad un semplice massaggio per alcuni minuti su denti e gengive per almeno 2-3 giorni consecutivi, poggiando contemporaneamente la mano sinistra dietro la testa del vostro cane.
03
Dopo 7-8 giorni di questi primi approcci, staccare la carta dalle spugne KELLY BRUSH e incollarle su pollice e indice, partendo dalla metà delle unghie delle dita o sul bastoncino.
04
Applicare quindi il dentifricio sulle spugne dopo averle bagnate, ed entrare nella bocca del cane partendo sempre dalla parte posteriore, mantenendo la mandibola chiusa a denti stretti e con le dita del padrone poste tra i denti e le guance del cane.
05
All’inizio massaggiare delicatamente i denti, specialmente se le gengive sono irritate, con andamento antero posteriore e su e giù, premendo la mano sinistra dietro la testa del cane per tenerla più ferma, ma senza forzare troppo. Intorno ai canini compiere movimenti di rotazione alla base degli stessi. Bisogna considerare che tartaro e placca si depositano prevalentemente all’esterno dei denti dei cani, in quanto all’interno la lingua con i suoi movimenti li mantiene più puliti.
06
Quando il cane comincia a gradire lo spazzolamento, ci si può spingere più profondamente verso i molari, nell’angolo della mandibola, facendo però attenzione a non stimolargli conati di vomito.
07
Pulire gli incisivi superiori e inferiori per ultimi perché sono i denti più sensibili.
08
Dopo lo spazzolamento premere la spugna su carta assorbente bianca: se ci sono tracce di sangue continuare l’igiene per altri giorni di seguito e se il sanguinamento non cessa, portare il cane dal veterinario.
09
Non bisogna mai usare lo stesso guanto su diversi cani per evitare possibili contagi fra i vari soggetti.
10
È importante premiare sempre il cane dopo la pulizia orale con un boccone di cibo secco di cui lui sia ghiotto.
11
Alla fine sfilare il guanto e gettarlo nei rifiuti poiché le spugne, dopo l’uso, saranno piene di batteri patogeni

VIDEO ISTRUZIONI

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